Padova si tinge di Belle Époque. Da ottobre la mostra che celebra l'Impressionismo di Zandomeneghi
28 novembre 2016

Padova si tinge di Belle Époque e celebra l’Impressionismo di Zandomeneghi

Dal 01 ottobre 2016 al 29 gennaio 2017 si terrà a Padova, presso Palazzo Zabarella, la mostra: L’impressionismo di Zandomeneghi.

La mostra, promossa dalla Fondazione Bano e dal Comune di Padova, in collaborazione con la Fondazione Antonveneta, celebra il pittore impressionista Federico Zandomeneghi, personalità importante della Belle Époque.

Federico Zandomeneghi nasce a Venezia nel giugno del 1841 e muore a Parigi nel 1917.

Può essere definito un figlio d’arte: suo padre e suo nonno erano scultori neoclassici e da loro ha ereditato la sua vocazione artistica.
Tuttavia, Federico si mostra ben presto più interessato alla pittura che alla scultura, secondo lui fredda, quasi inanimata, incapace di esprimere completamente il suo temperamento.
Impegnato politicamente con Garibaldi nell’impresa dei Mille e nelle successive, Zandomeneghi mostra subito uno stile personale e interessato alle novità, e quando, nel 1874, parte per Parigi (senza fare più ritorno in Italia), lega presto con il gruppo impressionista parigino. In questi anni nasce la sincera amicizia con Renoir e Degas.
I suoi soggetti sono le donne stilizzate delle riviste di moda, eleganti, femminili e sensuali nel gesto di mettere il guanto come nella toilettes al mattino.

La mostra, costituita di circa cento opere, ripercorre tutta la vita dell’artista: dall’esordio fiorentino e la pittura impegnata nella denuncia sociale all’evoluzione e all’innovazione nella sua interpretazione dell’Impressionismo.
Molti quadri potrebbero essere sconosciuti al grande pubblico e finalmente sarà possibile ammirare nella sua completezza il percorso di questo artista, forse non valutato adeguatamente e come meriterebbe, nonostante sia considerato uno dei migliori esponenti dell’Impressionismo italiano.
Attraverso le sue opere è possibile cogliere l’impegno verso l’emancipazione della donna, raffigurata nelle scene di vita quotidiana con un tratto naturale e disinvolto.

Informazioni per accedere alla mostra di Zandomeneghi

La mostra è aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle ore 9.30 alle ore 19.00.
La biglietteria chiude alle ore 18.15. (Apertura straordinaria lunedì 31 ottobre, 26 dicembre e 2 gennaio. Chiusura straordinaria sabato 24 dicembre e domenica 25 dicembre).
Il costo del biglietto è di 12 euro, con ridotti di 10 euro per giovani fino a 25 anni e maggiori di 65 anni e di 6 euro per i ragazzi dai 6 ai 17 anni. Altre riduzioni sono previste per gruppi, giornalisti e scuole.
Al costo di 15 euro può essere acquistato un biglietto aperto, senza necessità di fissare data e fascia oraria. Le visite guidate devono essere prenotate in anticipo, tramite call center.
Ad ospitare la mostra di Federico Zandomeneghi, il Palazzo Zabarella in Via degli Zabarella, 14, a Padova.
La mostra è in una zona pedonale, a qualche passo dalla Basilica del Santo.
Per chi arriva in treno alla stazione di Padova, le linee urbane da prendere sono: 3,12,18.
Il parcheggio per le auto più vicino è il Park Padova Centro, in via Trieste, 50.

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